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Libri gratuiti da leggere o sulla (troppa?) generosità delle case editrici

Che cos’è la Solidarietà Digitale 

Per Solidarietà Digitale si intendono tutti quei prodotti e servizi messi a disposizione gratis da aziende, società, gruppi editoriali e piattaforme di streaming a partire dall’inizio del lockdown italiano a causa del Covid-19. Sono iniziative bellissime andate in aiuto di tante persone, specialmente di coloro che al momento attuale non hanno (o non hanno più) la disponibilità economica per permettersi determinati beni non necessari.

Fare scorte

Messa davanti a questa opportunità, non c’ho pensato due volte e mi sono scaricata un libro dal sito de Il Saggiatore, Il giardino delle delizie di Joyce Carol Oates. L’ho amato ed è stata probabilmente una delle letture più interessanti del 2020. Poi è stata la volta di Doppio sogno, di Adelphi; chi non vorrebbe leggere il libro dal quale Kubrick ha preso ispirazione per quel capolavoro che è Eyes Wide Shut?

In tutto questo però, una domanda.

In un paese nel quale la percentuale di lettori è sempre al di sotto al 50% (i dati Istat del 2018 ci dicono che a leggere è il 46,2% delle donne, il 34% degli uomini), che impatto hanno avuto le iniziative di Solidarietà Digitale di molte case editrici in tutto il territorio nazionale? La quarantena ha fatto tornare la voglia di leggere alle donne e agli uomini italiani, o hanno tutti preferito dedicarsi alla panificazione?

La risposta corretta è: hanno preferito la panificazione (soprattutto a giudicare dal mio feed di Instagram e Facebook), ma molto probabilmente mentre aspettavano che la pasta lievitasse, hanno letto.

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Abbiamo fatto -io e le quattro personalità con le quali ho trascorso la quarantena- questa domanda ad una casa editrice che si è impegnata nel creare un’offerta digitale variegata e di qualità, e la risposta è stata positiva.

L’Orma Editore

L’Orma Editore è una casa editrice romana che su instagram è spesso associata ai Pacchetti, i fascicoletti bellissimi che racchiudono lettere e in certo modo la quotidianità delle più grandi personalità del XIX e XX secolo. Annie ErnauxMemorie di ragazza, Gli Anni–  e E.T.A. Hoffmann sono i nomi più importanti di un catalogo che si apre sulla narrativa europea dell’Ottocento e del Novecento. Le iniziative di Solidarietà Digitale attivate dalla casa editrice, com’ è giusto, si sono in gran parte concentrate sugli autori di punta del catalogo o per i quali si prevedono imminenti pubblicazioni (sconvolgimenti da covid permettendo).

Horror romantico 

Conosciamo così Erst Theodor Hoffman, scrittore e compositore vissuto a cavallo tra Settecento e Ottocento, che ha incarnato alla perfezione lo spirito romantico tedesco. L’uomo della Sabbia è il suo racconto più famoso, ed è effettivamente stato il primo ad essere reso disponibile (ovviamente ne ho approfittato). Una mossa azzeccata ed efficace poiché, come mi spiega Massimiliano Borelli (redattore de L’Orma) la possibilità delle lettrici e dei lettori di avere a disposizione un assaggio di questo maestro del fantastico  e dell’horror romantico ha avuto risvolti positivi: gli ordini cartacei dei titoli di Hoffman sono aumentati.

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Ora che il periodo di isolamento forzato nelle nostre case è finito, le librerie sono di nuovo frequentabili. L’accesso contingentato, le mascherine, i guanti rimarranno per molto tempo ancora. Non potremo goderci del tutto la visione degli scaffali pieni, le copertine che ci chiamano, le pagine che vogliono essere sfogliate. Faremo magari più in fretta, varcheremo la soglia con un’idea precisa di ciò che vogliamo, impiegheremo meno tempo. La cosa importante però sarà avere la possibilità di farlo di nuovo per noi e per tutto l’universo di persone e aziende che si occupano del mercato libraio.

La situazione attuale 

Il mondo dell’editoria infatti sta vivendo una crisi considerata “la più grave dal dopoguerra[1] e che soprattutto si abbatte su un settore già in crisi da anni. A marzo 2020 i ricavi sono stati di -25 milioni di euro, e sempre più editori stanno richiedendo la cassa integrazione (il dato di fine marzo è del 64% degli editori italiani). ALI, AIE e ABI[2] inoltre prevedono una riduzione del -31% dei piani editoriali, vale a dire la quantità di titoli che una casa editrice decide di pubblicare. Questo si traduce in circa 23 mila titoli in meno, che a sua volta significherà –49 milioni di copie stampate. È facile capire che ad essere messa in ginocchio sarà tutta la catena di lavori e attività che ruota intorno alla produzione, pubblicazione e vendita di un libro: chi produce la carta e chi la stampa, per non parlare di tutti i lavoratori assolutamente precari che offrono prestazioni da freelance: correttrici e correttori di bozze, editor, traduttrici e traduttori, grafiche e grafici… l’elenco è lungo.

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E a farne le spese saranno in gran parte piccoli e medi editori; quando l’emergenza sarà finita, dichiara giustamente Roberto Cavallero (fondatore della casa editrice SEM  nel 2016) sul Corriere della Sera[3],

le prospettive alla riapertura saranno di un mercato sempre più concentrato nelle mani degli operatori che controllano le catene librarie, mentre i piccoli editori faticheranno sempre più anche a trovare uno spazio per le loro proposte, accelerando la prospettiva di collasso. Non è diversa la situazione dei librai indipendenti sulla cui già provata resistenza gravano oggi le stesse incognite dei piccoli editori.

In conclusione, quello che mi sento di dire e che sì, ha tutta l’aria di una pubblicità progresso uscita fuori direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, è:

Se potete permettervelo, ricominciate a comprare libri.

L’immagine di anteprima dell’articolo: Photo by Huỳnh Đạt from Pexels

[1] https://www.libraitaliani.it/news/464-comunicato-stampa-congiunto-ali-aie-aib

[2] ALI e l’Associazione Librai Italiana, AIE e L’Associazione Italiana Editori e ABI è l’Associazione Biblioteche Italiane.

[3] https://www.corriere.it/cultura/20_aprile_23/editoria-crisi-sem-riccardo-cavallero-a32d2fea-858a-11ea-b71d-7609e1287c32.shtml{“type”:”block”,”srcIndex”:0,”srcClientId”:”adbf1644-0f3b-4663-a319-4cde395b3832″,”srcRootClientId”:””}

Ale

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