Home » Regai de Nadae

Regai de Nadae

Ebbene sì, ci sono cascata anche io.

Perché sono settimane ormai che i social mi tempestano di articoli e video su “Cosa regalare in questo Natale del 2019“, quindi alla fine mi sono decisa a scrivere qualcosa anche io, ma che fosse un po’ originale.

Infatti ci sono ben due, dico due motivi per i quali dare un’occhiata ai miei sproloqui:

  1. Sono una ex libraia, il che significa che sono stata battezzata nel fuoco delle richieste incrociate e impossibili da parte di clienti difficili(il termine è il corsivo perché si tratta di un divertente eufemismo).
  2. Le proposte nell’articolo cercheranno di non essere troppo generiche, perché generiche non sono le persone alle quali andrete a fare uno dei regali più belli che si possano fare.

parenti-serpenti

So, let’s begin.

la nipotina\cugina adolescente che non conosci tanto bene perché la vedi solo alle feste ma alla quale devi per forza regalare qualcosa altrimenti la zia\sorella si incazza da morire 

Fidanzati dell’inverno, Christelle Dabos, edizioni e\o, 16€. La protagonista è una giovane donna che si deve destreggiare in una realtà nella quale la terra ad un certo punto si è divisa in tanti pezzi, e ogni clan cresciuto su ognuno di essi ha sviluppatopabilità particolari, ed è governato da una specifica divinità. Le atmosfere di genere steampunk ma non in maniera troppo specifica. C’è amore, amicizia, politica, avventura e tanta tanta ironia che non guasta mai. Ed è una sagafattore molto importante da considerare per il futuro, perché se il romanzo dovesse piacere alla piccola fortunata, avrete di che campare (regalativamente parlando) almeno per i prossimi due compleanni e due natali. Che non è poco.

La nonna o il nonno arzilli e studiati dai gusti schizofrenici: leggono Sophie Kinsella, ti parlano di Guerra e pace mentre preparano le lasagne  o vanno a caccia di animali nel bosco e non disdegnano Stephen King, Augias, Benedetta Parodi. Forse sono anche un po’ nostalgici fascisti, ma non sei ancora riuscita\o a capirlo bene.

Questa è dura. In questo caso le mie proposte sono due:

  • Perché l’Italia diventò fascista, B. Vespa, Mondadori, 20€. Testo interessante, da qualche settimana ormai nelle classifiche dei libri più venduti in Italia. Racconta parallelamente degli albori dell’Italia fascista e degli eventi della politica italiana contemporanea che pericolosamente rivendica, anche se non in maniera diretta, i modi e i comportamenti dei fasci. Oltre al fatto che Vespa riesce a rimanere incredibilmente in bilico fra racconto, accusa ed elogio.
  • Margherita Sarfatti. La regina dell’arte nell’Italia fascista, R. Ferrario, Mondadori, 25€. Un saggio meraviglioso che parla di Margherita Sarfatti, troppe volte definita in modo fin troppo semplicistico “la donna del duce”. Sarfatti è stata la prima donna critica dell’arte in Italia, ha organizzato mostre nel suo paese e nel resto d’Europa, ha scritto d’arte andando contro a tutti coloro che l’avrebbero voluta seduta davanti al camino a fare la calza. Personalità molto controversa per quanto riguarda lo sviluppo del femminismo italiano in quel periodo, Sarfatti ha lavorato intensamente e duramente sulla figura di Benito Mussolini creando in qualche modo la figura quasi mitologica alla quale noi ormai siamo abituate e abituati a pensare. Una donna che vale la pena di conoscere, un regalo inaspettato.
L’amica o l’amico, lettori onnivori che “non trovano proprio niente di decente in libreria”, alzano gli occhi al cielo quando posano lo sguardo sul nuovo libro di Fabio Volo e prendono fuoco se provi a regalargli un libro in classifica perché è #mainstream
  • Le visionarie: fantascienza, fantasy e femminismo: un’antologia, Produzioni Nero, 25€. Raccolta di racconti sconosciuta alle classifiche ma molto, molto ben fatta. Passa in rassegna tutte le più grandi autrici di fantascienza degli ultimi anni, i racconti sono meravigliosi, sempre diversi perché ogni autrice ha il suo stile particolarissimo e approfondisce tematiche diverse. Tradotti da dio. E la copertina è una figata. Mi ringrazierete.
  • Ventuno, G. Lopes, Eris edizioni, 16€ .“Ventuno vive nel pozzo, un abisso di gallerie e tunnel dove l’unica luce possibile è quella delle lanterne. Qualcuno gli ha raccontato che, tempo fa, gli uomini e le donne della superficie iniziarono a scavare e arrivarono talmente in profondità da oltrepassare l’inferno. Nessuno sa perché lo fecero. La cosa importante è che è così che è nato il pozzo e che questo è il lavoro di tutti: scavare senza sosta nuove cave e cunicoli, e scambiare un po’ alla volta parti del proprio corpo con innesti meccanici per poter scavare meglio e sempre di più. Per chi come Ventuno non è ancora adulto ma non è più bambino restano poche speranze. Il destino è segnato. La miniera lo aspetta. E se volesse una vita diversa? È davvero possibile nel pozzo immaginare qualcosa di diverso? E se ci fosse il modo per non finire a scavare, quale sarebbe il prezzo?”. C’è la distopia, c’è una storia originale, c’è un libro che non è troppo lungo a livello di pagine, il che secondo me non guasta se non si conoscono alla perfezione i gusti della\del destinataria\o. L’ho comprato qualche tempo fa e mi incuriosisce tantissimo.
pngtree-international-friendship-day-friendship-day-friendship-friend-image_4719
Best friend finché non gli arriva il ldm, il Libro di M**

Ne volete di più? passate alla prossima pagina! 

 

 

 

Ale

Rispondi

Torna in alto
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: